Azienda agricola Pieve del Colle
Un racconto di famiglia, terra e agricoltura biologica nelle colline marchigiane
La Storia dell’Azienda Agricola Biologica
L’Agriturismo Pieve del Colle nasce nel 2001, ma le sue radici affondano molto più indietro nel tempo. La storia della nostra famiglia inizia con babbo Bramo, uomo di campagna che ha dedicato la vita alla terra. Nel dopoguerra iniziò commerciando le uova prodotte nelle campagne marchigiane e portandole fino a Roma, dove in quegli anni nascevano i primi laboratori di pasticceria artigianale.
Negli anni, dopo aver costruito una solida attività commerciale tra Marche e Lazio, nel 1978 decise di acquistare la terra dove oggi sorge il nostro agriturismo: Pieve del Colle. È qui che siamo cresciuti, lavorando fin da bambini nell’azienda agricola di famiglia: coltivando pomodori, peperoni, cereali e allevando pecore.
Diventati adulti, io e le mie sorelle Isabella e Susanna abbiamo continuato a portare avanti le tradizioni di famiglia, lavorando tra i turni in fabbrica e le attività dell’azienda agricola. Nel 1999 maturò la scintilla che cambiò tutto: decidemmo di aprire un agriturismo per accogliere ospiti e condividere la nostra terra e la nostra storia.
L’agricoltura biologica: una scelta precisa di valori
Con l’apertura dell’agriturismo arrivò immediatamente anche la conversione dell’azienda al metodo biologico. Una scelta naturale grazie alla collaborazione con Girolomoni, pioniere del biologico riconosciuto in tutto il mondo.
Da allora coltiviamo e conferiamo i nostri prodotti alla loro filiera:
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fieno, orzo ed erba medica
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favino, ceci, lenticchie
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grani antichi, tra cui il famoso Graziella Ra
Tutto rigorosamente coltivato senza chimica, nel pieno rispetto dei ritmi della natura.
Coltivare biologico non è semplice: richiede studio, osservazione costante e la capacità di trovare soluzioni che rispettino il terreno. Il nostro Paese è una ricchezza di microclimi – colline, vallate, correnti e mari – e ogni appezzamento propone sfide diverse. È proprio questa biodiversità italiana che abbiamo scelto di valorizzare con convinzione.
La manualità tramandata da Babbo Bramo
Sono Davide Silvestrini e nell’Azienda Agricola Pieve del Colle mi adatto a fare ogni tipo di lavoro, come mi ha insegnato babbo Bramo: interventi di idraulica, meccanica, elettricità… Lavorare la terra significa anche saper usare ciò che si ha, con ingegno e rispetto. Questo spirito è ancora oggi il cuore del nostro modo di vivere l’agricoltura.
Un nuovo inizio: dal 2010 una scelta di vita
Nel 2010 la scomparsa di babbo Bramo ha segnato profondamente la nostra famiglia. Era la mia spalla, il compagno di tutti i lavori in azienda. Da quel momento ho scelto di dedicarmi completamente all’attività agricola, trasformandola nel mio percorso professionale unico.
Il lavoro in campagna è impegnativo, spesso assorbe più tempo del previsto e non sempre garantisce un grande guadagno economico. Ma la soddisfazione di vivere la terra, di veder crescere ciò che coltiviamo, ripaga ogni sforzo.
Ed è questo che insegno, prima di tutto, ai miei figli:
il rispetto per chi lavora, sempre e ovunque.


